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    AMORE o DESIDERIO?

Amore, una parola, un sentimento...
    〽️ Massimo Pisani

    Founder Executive

    〽️ Massimo Pisani

    AMORE o DESIDERIO? Amore, una parola, un sentimento abusato e utilizzato impropriamente. "pensavo fosse amore invece...era un calesse" (cit. titolo film 1991) "L’amore è solo una transazione siamo programmati per il desiderio eseguiamo i giusti tratti desiderati, e boom...possiamo accenderlo e possiamo spegnerlo" Sempre che ci riusciate. Al contrario, ne rimarrete imprigionati, impantanati e si trasformerà in ODIO. Verso voi stessi o verso la persona Amata (anzi, desiderata). E' tutto frutto di una frustrazione, poichè la vostra esigenza verrà inevitabilmente frustrata, non appagata. E non dipende dall'oggetto del desiderio (l'amato/a), bensì dal vostro calo del desiderio nel tempo. E il desiderio, seppur da una primitiva forma di esigenza, viene stimolato dalle emozioni che l'altro/a riesce a farvi "provare". Diventano "droga". Anche la trasgressione suscita emozioni, una di esse è la paura. Paura di fare (o aver compiuto) qualcosa che và contro le regole acquisite. Ma anche la paura è una emozione, una sensazione molto forte quando "provata". Perciò penserete d'amare fin quando sarà un forte desiderio ad accompagnarvi. Penserete di non amare più, quando interverrà la "routine", le abitudini. Inizierete a odiare l'oggetto del desiderio, quando le vostre esigenze (spesso ideali e non reali), non verranno corrisposte. Odierete voi stessi, qualora realizzerete di non essere stati all'altezza (o meritevoli) di provare quel desiderio (o amore). Di fatto, il comune denominatore che porta alla sofferenza sono: i rammarichi e i risentimenti: dispiaceri, rancore, rabbia, rimorso e rimpianto. La soluzione è sempre il perdono (di sè stessi o dell'oggetto del desiderio) e l'accettazione (che quell'evento è oramai passato), che non significa giustificare l'eventuale "torto ricevuto" o "donato". Amando se stessi, si diviene immuni dalla sofferenza. Massimo Pisani.

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